Insegnare, sì ma all'estero!

Qualche dritta su come muoversi per provare l'esperienza dell'insegnamento all'estero

E quando la laurea è alle porte continuano a chiederti: - Cosa vuoi fare dopo? Insegnare? –
Certo magari l’amore per le materie che hai studiato per anni vorresti anche trasmetterlo, vorresti innescasse un circuito virtuoso di sapere e conoscenza … peccato che in Italia la realtà per i futuri insegnanti non sia così rosea! E se prima sembrava essere sufficiente un concorso e poco dopo un corso di specializzazione della durata di due anni (la fantomatica SSIS) ora tutto è fermo tutto tace, si sa solo che il precariato sembra essere un’informe cappa che racchiude centinaia di migliaia di giovani e meno giovani stipati in interminabili graduatorie.

Ma una speranza c’è: l’estero! Hai mai pensato di insegnare la lingua italiana all’estero? Questo ti permetterebbe di mettere a frutto i tuoi studi conciliandoli con l’amore per la docenza. Le opportunità ci sono, basta sapere bene dove e quando guardare.

Ogni anno – in gennaio – il Ministero degli Affari esteri bandisce dei concorsi per Assistenti di lingua italiana all’esterodestinati a chi è appena laureato o ha già sostenuto un prestabilito numero di esami in laurea specialistica e/o triennale in ambito linguistico e letterario. L’opportunità riguarda molti paese europei (Francia, Germania, Belgio, Inghilterra …) per ognuno dei quali vengono banditi dei posti di assistente; in base al punteggio e al numero di esami sostenuti sono stilate graduatorie. Il contratto è di un anno ed è equiparabile a quello di lettore madrelingua nelle nostre università con uno stipendio variabile a seconda dello stato di destinazione.

Come supplenti nelle scuole, invece, si può inoltrare una semplice domanda completa di CV alle scuole italiane private presenti all’estero: spesso hanno bisogno di sostituzioni ed effettuano chiamate dirette. Un elenco delle scuole italiane all’estero, completo di contatti email e telefonici, è disponibile sul sito degli Esteri

All’interno del programma di scambi internazionali COMENIUS è poi possibile candidarsi come assistenti di lingua all’estero il che comporta l’inserimento – dai 3 ai 10 mesi – presso un’istituzione scolastica di ogni ordine e grado (escluso le università). Requisiti di accesso per gli studenti di lettere è essere laureati o per lo meno iscritti ad un corso di laurea specialistica. Tutte le informazioni per accedere al bando al sito reperibile nell’area web dedicata al Comenius.

Allora, pronto a partire? Potrebbe essere un’esperienza di pochi mesi o il lavoro della tua vita… try and go!

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