Un filosofo nell'interpretazione di Cormac McCarthy

“If he is not the word of God God never spoke"

Cormac McCarthy è un autore contemporaneo molto apprezzato e valutato positivamente dalla critica anglofona.
Esiste una rivista annuale (peer-reviewed) interamente dedicata al lavoro di McCarthy che vede nel proprio comitato redazionale docenti provenienti da importanti università statunitensi (Cormac McCarthy Journal.

L’ultimo numero consultabile gratuitamente online contiene il contributo del filosofo Erik Wielenberg e si focalizza su tre elmenti riscontrabili nello scritto La strada: Dio, moralità e significato della vita, tutti connessi fra loro.
Il romanzo di McCarthey, infatti è permeato da forti riferimenti religiosi benché non si affermi (né neghi) l’esistenza di Dio ma si colga un continuo rimando a ciò che rende la vita degna di significato: un codice morale ben delineato che i protagonisti del romanzo - e indirettamente l’autore - descrivono e cercano di seguire. Quale la missione dell’uomo e quale il senso della parola di Dio? L’articolo di Erik Wielenberg cerca di interpretare la risposta dell’autore statunitense.

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God, Morality, and Meaning in Cormac McCarthy’s The Road

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