La ''femme fatale'' nell'immaginario dannunziano

Ecco dunque comparire sulla scena un nuovo tipo di donna,
sanguinaria e dominatrice, che annienta tutto ciò che abbraccia, alla quale
si accompagna un uomo sottomesso alle sue carezze e al suo potere.

Questo in sintesi il percorso affrontato nella tesi di Annalisa Castelluccia dove, partendo dalla nuova concezione borghese della donna durante la Scapigliatura – una donna lontana dall’ideale medievale di figura angelicata – si passa agli elementi sociali e alle basi teorico-storiche di tale nuova visione.

La ''femme fatale'' nell'immaginario dannunziano

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