L'indice dei nomi

Nelle tesi di laurea, specialmente di materie umanistiche o in casi di numerosi rimandi ad autori differenti, un utile strumento per il lettore potenziale è la presenza dell'indice dei nomi che permette a chi legge di scorrere velocemente la materia della tesi alla ricerca di eventuali citazioni e riferimenti di un autore in particolare.
Come si stila l'indice dei nomi?
Innanzitutto partiamo da un presupposto: è l'ultima, ma proprio l'ultima cosa da redigere di una tesi. Avendo, infatti, come pagine di riferimento per ogni singolo autore quelle dell'elaborato, deve essere compilato rispetto al file definitivo (e con questo intendo quello che porterai in tipografia…).
Compilarlo è semplice, basta solo armarsi di pazienza e precisione, ma il risultato finale sarà una tesi completa e ben strutturata.
Tre tappe fondamentali:
1. evidenziatore alla mano e documento di word aperto, evidenzia pagina per pagina tutte i nomi propri presenti nella tesi e riportali nel file vuoto. Ovviamente se il tuo elaborato ha come tema principale l'analisi di un autore in preciso l'indice dei nomi non andrà a segnalare tutte le occorrenze di quella figura. Esempio: nella tesi "Il Secretum di Petrarca" Petrarca non sarà da indicizzare;
2. a questo punto l'elenco dei nomi è pronto: bisognerà solo segnare le relative pagine. Tenendo a mente quello che anticipavo, ovvero la necessità di lavorare su un file definitivo, con lo strumento "trova" (valido sia per i file word che per il formato pdf che consiglio di usare per evitare problemi di compatibilità in tipografia) cerca ogni singolo autore, sia nel testo che in nota, e segna sul file le pagine relative. L'utilizzo di un formato pdf ti aiuta anche in questo, poiché con il "trova" si aprirà una finestrella che già comprenderà tutte le pagine utili! Diversamente in word bisognerà estendere, volta per volta, la ricerca su tutto il documento.
Un'accortezza ulteriore: le occorrenze relative a didascalie di immagini saranno da inserire in corsivo per distinguerle da quelle in testo;
3. infine la disposizione: l'indice dei nomi è da raggrupparsi su due colonne per foglio, cercando di tenere l'altezza delle colonne pari.

Ti sembra un lavoro lungo e faticoso? Pensa a quante volte aprendo un libro hai semplicemente scorso l'indice dei nomi per sapere se l'autore di tuo interesse veniva menzionato e in che modo… credo che questo possa averti convinto!

Condividi questa pagina