L’autore e il suo rapporto con il mondo

il riferimento è a modalità critiche che considerano la letteratura in rapporto non solo al testo, ma a fattori dipendenti dall’autore e dal contesto socioculturale in cui esso è calato. Punto di partenza non è l’esame letterale e formale dell’opera, ma l’astrazione verso categorie più ampie di riferimento sociologico, psicologico o ideologico. Queste forme di critica spesso cadono nell’errore di fornire giudizi di valore a priori che scartano opere poco congeniali all’ideologia teorizzata.

Paragrafi di breviario

  • La critica marxista

    A partire dal dopoguerra e durante tutto il Novecento anche in relazione all’influsso del Partito comunista sovietico si afferma nella storia della critica letteraria una corrente definita marxista perché direttamente legata al pensiero di Karl Max (1818-1883) che vedeva nei testi letterari l’espressione di forze storicamente definibili, ovvero, emergenti dall’analisi della struttura economico-sociale...»

  • La critica idealistico-storicista

    Durante il XIX secolo si sono sviluppati attorno ai termini storicismo e idealismo valenze e significati complessi. Nel caso di idealismo grazie all’intervento di G.W.F. Hegel si associa ad esso il valore assoluto di una forza razionale oltre che spirituale della realtà, mentre per storicismo si va ad intendere la volontà di conoscere la realtà attraverso i valori e l'evoluzione di ogni cultura.

    Con...»

  • La critica psicanalitica

    La corrente psicanalitica parte dai saggi scientifici di Sigmund Freud le cui scoperte relative alla struttura dell’inconscio vengono applicate all’autore con il fine di scoprire le cause più intime del suo atto creativo. In realtà più che Freud, molto cauto in questo senso, saranno i suoi discepoli a fare un uso allargato del metodo psicoanalitico concentrandosi sulla sua applicazione alla biografia...»

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